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Giorno 39. Freienfeld → Brixen [21 km]

La Messa mattutina nella chiesa di Sant’Osvaldo a Mules ci ha accompagnato nell’inizio di un’altra giornata di pellegrinaggio.
L’escursione di oggi attraverso la valle del fiume Eisack-Isarco ci ha fatto venire in mente l’attraversamento del Mar Rosso da parte degli Israeliti. Camminando oggi ci siamo sentiti un po’ come Mosè. Lui aveva alla sua sinistra e alla sua destra le pareti d’acqua del Mar Rosso, noi invece le pareti delle Alpi. Il fruscio del mare era sostituito dalle auto che ci sfrecciavano accanto sulla strada statale.
Durante il cammino ci hanno accompagnato la Parola di oggi, che, una volta accolta, diventa più dolce del miele, e l’immagine del Buon Pastore, che lascia il gregge per cercare la pecora smarrita. Abbiamo deciso che, nel caso oggi dovessimo smarrire il sentiero, avremmo belato e suonato il campanellino.
Concludiamo la giornata a Bressanone, nella terra natale di San Giuseppe Freinademetz, verbista e missionario in Cina. Per intercessione dei patroni del nostro pellegrinaggio e dei santi locali, chiediamo vocazioni al servizio della Chiesa.
L’appello serale e il canto sommesso, mentre cala l’oscurità, concludono il terzo giorno del nostro pellegrinaggio.